Chi si occupa del Progetto?

Animatori di Comunità

L’Animatore di Comunità è un operatore laico responsabile che promuove e tutela i processi di attivazione del potenziale ludico, culturale, espressivo e relazionale del Progetto Policoro all’interno della diocesi di appartenenza.

E’ animato da quel principio di Carità che «lo muove ad agire secondo una logica di servizio, con la maggior competenza possibile, con attenzione costante alle persone, specialmente a quelle che non contano, agli ultimi. Lo fa disponibile al dialogo e alla collaborazione con tutti gli uomini di buona volontà. La speranza lo rende tenace nell’azione, paziente nella sofferenza, modesto nel successo, aperto a ogni nuova possibilità di bene. Così ciascuno per la sua parte concorre, “con l’energia ricevuta da Dio” (1Pt 4,11), a edificare la città dell’uomo, come concorre a edificare la Chiesa» (La verità vi farà liberi, 1093).

L’Animatore di Comunità è il protagonista del Progetto Policoro. E’ colui il quale:

  • cura il rapporto con il vescovo, il tutor, i direttori degli uffici pastorali, il clero e con il coordinamento regionale per alimentare il lavoro in sinergia;
  • presta servizio presso il Centro per l’orientamento professionale;
  • gestisce reti per lavorare insieme con le associazioni presenti sul territorio e che aderiscono alle filiere dell’evangelizzazione e della formazione;
  • acquisisce informazioni utili per organizzarle e metterle a disposizione dei giovani e far crescere una maggiore consapevolezza circa le opportunità legislative (comunitarie, nazionali e regionali) relative alla possibilità di accesso nel mondo del lavoro;
  • contrasta il “mito” del lavoro dipendente e del posto fisso e operare negli spazi dell’esclusione sociale e della disabilità per costruire nuova cittadinanza verso i soggetti deboli;
  • assicura un raccordo tra i giovani e i diversi soggetti, pubblici e del mondo associativo organizzato, in particolare di quelli coinvolti nel Progetto e li orienta verso la realizzazione di gesti concreti (idea imprenditoriale e rapporti di reciprocità);
  • scopre e valorizza le potenzialità dei giovani e delle risorse del territorio;
  • garantisce il servizio di animazione territoriale presso scuole, parrocchie e gruppi ecclesiali della diocesi, per diffondere una nuova cultura del lavoro basata sui principi della Dottrina Sociale della Chiesa, stimolando i giovani verso l’ideazione e la nascita di nuove realtà imprenditoriali;
  • relaziona mensilmente e puntualmente sulle attività svolte in un’ottica educativa: per rendere conto del proprio operato (livello personale – trasparenza e legalità), per condividere ciò che si realizza e sviluppare nuove partecipazioni al Progetto (livello diocesano – collaborazione e condivisione), e per facilitare l’acquisizione complessiva del lavoro svolto sul territorio (livello nazionale – solidarietà e reciprocità);
  • partecipa ai regolari incontri di Formazione a livello regionale e nazionale;
  • intesse reti con i responsabili della filiera della formazione (Confcooperative, Acli, Banca Etica, etc.) e dell’evangelizzazione (Azione Cattolica, GIOC, etc.).
  • accompagna l’Animatore di Comunità successivo in un graduale inserimento nelle attività della diocesi trasmettendogli il bagaglio relazionale ed esperienziale acquisito.

Il mandato dell’Animatore di Comunità ha una durata complessiva di tre anni.

Tutti gli Animatori di Comunità delle diocesi italiane in occasione dell’incontro di Formazione Nazionale tenutosi ad Assisi a dicembre 2019.

 

Equipe Diocesana

Per portare avanti il suo mandato, l’Animatore di Comunità si avvale delle competenze tecniche, umane, sociologiche e professionali di un’equipe strutturata all’interno della rete diocesana, composta da professionisti che mettono a disposizione la loro figura a vantaggio di tutti i potenziali fruitori, in quella stessa ottica di Comunità e Fraternità che rappresenta il diktat del Progetto Policoro. I collaboratori, dal cui lavoro comune si sviluppa l’Equipe Diocesana, appartengono a tre aree professionali:

  • Area Pastorale: composta dai Direttori degli Uffici di Pastorale Sociale e del Lavoro, Pastorale Giovanile e Caritas diocesana, dal Tutor Referente e da uno o più Animatori di Comunità.
  • Area Tecnica: composta da figure professionali, come avvocati o commercialisti, che mettono a disposizione le proprie competenze e conoscenze per accompagnare al meglio i potenziali futuri imprenditori.
  • Partners della Filierarete di realtà istituzionali locali (Confcooperative, Acli, CNA, MCL, etc.) necessaria per la presa di contatto con il territorio.

Una volta terminato il proprio mandato, anche gli ex Animatori di Comunità del Progetto Policoro (denominati “Animatori Senior”) possono scegliere di rimanere attivamente partecipi all’interno della rete diocesana, continuando anche dopo i tre anni canonici ad impegnarsi per il bene della propria Comunità locale.